Se il sale diventa stolto (Matteo 5,13)

Articolo di Annamaria Fabri tratto da Castello7, lettera settimanale ai parrocchiani, anno 26°, n.15, del 5 febbraio 2017 “Se il sale diventa stolto” (Matteo 5,13). È questa la traduzione alla lettera della frase che in italiano è stata resa con “se il sale perde il sapore“. Che il sale fra le sue carateristiche non abbia…

«Mi vuoi bene?» (Giovanni 21,1-19)

Riflessioni bibliche del gruppo Kairòs di Firenze pubblicate su Adista Notizie, n. 10 del 12 marzo 2016, p.15 «Non si può tornare indietro, le strade sono piene di detriti, macerie di un passato che un giorno era stato un futuro entusiasmante. Quante cose non ci siamo detti per paura di non essere capiti, troppe volte…

Io non conoscono quell’uomo (Matteo 26, 69–74a)

Riflessioni su Matteo 26, 69–74a di Innocenzo del gruppo Kairos lette alla veglia ecumenica del venerdì Santo della Parrocchia della Madonna della Tosse di Firenze il 25 marzo 2016 “Io conoscono quell’uomo”, grida Pietro. Ma cosa possono dirci quelle sue parole oggi? Cosa possono dirci a Noi, che viviamo in una società che si proclama…

Cantate al Signore un canto nuovo (Salmo 97)

Riflessione biblica di suor Stefania Baldini* tratta dal Progetto Gionata Questi primi versetti del salmo 97 sono una sollecitazione a gridare la gioia colma di stupore di fronte alle meraviglie che Jahweh ha compiuto anche in tempi recenti, quando ha ricondotto il suo popolo dall’esilio. E’ invito che scaturisce dalla passione incontenibile del salmista il…