Eccellenza è giunto il tempo per le nostre diocesi di accogliere le persone LGBT?

Lettera inviata dal gruppo Kairos, in occasione della veglia per il superamento dell’omofobia e ogni discriminazione, a tutti i Vescovi della Toscana

Eccellenza le scriviamo come Kairòs, il gruppo di uomini e donne omosessuali e transessuali cristiani che opera da 15 anni in Toscana, ospite di numerose parrocchie e comunità di vita consacrata. Anche quest’anno desideriamo condividere con Lei le motivazioni che ci spingono per l’undicesima volta ad organizzare nella Parrocchia della Madonna della Tosse di Firenze, il 17 maggio 2017, la Veglia e la fiaccolata con cui ricorderemo tutte le vittime della violenza dell’omotransfobia e di ogni discriminazione.
Il tema della Veglia di quest’anno è l’impegnativo versetto: “Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite” (Rm.12,14), che invita ciascuno di noi a fare propria la logica dell’amore di Dio, anche in un contesto sociale che crea spesso discriminazione ed oppressione.  Cristo, che si è identificato con i discriminati e gli oppressi, ci ricorda l’importanza di amare e rispettare l’altro vicino a noi; ecco perché durante la veglia di preghiera in parrocchia verranno ricordate le troppe vittime di ogni discriminazione, non solo quelle dell’omotransfobia.

Per questo attraverseremo Firenze con tante fiaccole per illuminare la notte della nostra città con testimonianze di associazioni e parrocchie impegnate nel superamento della violenza e della discriminazione e nel riscoprire la pluralità dell’esperienza umana come patrimonio da condividere.
Con lo stesso spirito quest’anno parteciperemo il 27 maggio ad Arezzo al Pride per portare,  a coloro che si sono allontanati dalla nostra comunità cristiana perché spesso si sono sentiti rifiutati, la nostra testimonianza di una Chiesa che accoglie e di cui ci sentiamo pienamente parte.

Ancora una volta ci mettiamo in cammino con la nostra fede e la nostra testimonianza, animati dalla speranza che assai presto tutte le nostre comunità cristiane sapranno accogliere senza fare distinzioni e discriminazioni, ma soltanto “con un infinito amore” (Evangelii Gaudium, 265).

Con la speranza che le nostre strade possano presto incontrarsi, le porgiamo i Nostri più sentiti saluti.
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 Gli uomini e le donne del gruppo Kairos di Firenze

Innocenzo, Simone, Alessandro, Giusi, Matteo, Giulia, Mauro, Antonio,  
Romano, Lorenzo,  Giuseppe, Cristian, Antonino, Carlo,  Saverio,
Maicol, Paolo, Alberto, Federico, Daniele, Fabio, Gino

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