17 dicembre 2022 a Firenze incontro su “Nella giustizia e nella tenerezza. Storie sacre di religiose lesbiche e queer”

A Firenze Sabato 17 dicembre 2022, alle ore 17, il gruppo Kairos, cristiani LGBT+ di Firenze, organizza presso i locali della Parrocchia della Beata Vergine Maria Madre delle Grazie all’Isolotto, Via delle Mimose 14, la presentazione del libro “Nella giustizia e nella tenerezza. Storie sacre di religiose lesbiche e queer” con le curatrici le teologhe Cristina Simonelli e Laura Scarmoncin.

Un incontro per scoprire le 23 storie di vita e di vocazione raccontate nel volume dalle stesse protagoniste, segnate dalle lotte per affrontare l’omofobia e la vergogna, ma anche e soprattutto dalla libertà spirituale offerta dalla scoperta della propria identità, una libertà espressa
spesso nei termini di una integrazione del proprio io autentico e pieno nelle varie dimensioni della vita.

Racconta “suor Emma”: «Per tutti gli anni in cui ho lavorato per essere intera, i desideri sessuali continuavano a sbucare e la mia prima reazione era temerli», «Ora posso apprezzarli perché mi dicono che sono viva e che sono una persona intera».

NON MANCATE vi aspettiamo.

Sito web: kairosfirenze.wordpress.com – Siamo su Istagram e Facebook – Email: kairosfirenze@gmail.com

Kairos è il gruppo di cristiani LGBT+ presente, dal 2001, nella diocesi fiorentina: siamo giovani, adulti, donne e uomini, persone in cerca di Dio, cariche di domande e di speranza che giungono a Firenze da tutta la Toscana, ma anche dall’Umbria e dall’Emilia Romagna.
Kairòs è un gruppo di preghiera, d’informazione e di confronto. Ricordiamo ancora le parole che il card. Antonelli, quando era vescovo di Firenze, ci disse al termine dell’incontro avuto con lui in Episcopio: “vi ringrazio perché Voi fate quella pastorale che la Chiesa ancora non sa fare“. Se vuoi incontrarci o vuoi partecipare a qualcuno dei nostri incontri scrivici. Saremo lieti di risponderti.
Se vuoi incontrarci saremo a tua disposizione per ascoltarti o rispondere alle tue domande: in una parola, vorremmo farti sentire tra amici e amiche di cammino. Sta a te fare la prima mossa. Noi ti aspettiamo”.