Massi rotolanti. Il mio primo coming out

Testimonianza di Innocenzo del gruppo Kairos

Il primo a cui dissi, in assoluto, di me e della mia omosessualità non fu però un amico, un genitore, un prete, ma una suora carmelitana…
Ero in convento in ritiro personale. Ero inquieto, la mia prima storia d’amore stava finendo, io ero agitato e confuso. Avevo chiesto alcuni giorni di ospitalità alle mie suore carmelitane… La superiora mi accolse con giuoia … e tra le tante parole di quei giorni, tra i tanti macigni rotolanti che caddero, ecco che rotolò, infine, anche questo…

Dopo la rivelazione lei mi guardo negli occhi e mi disse, abbracciandomi forte: “non sò bene cosa significhi essere omosessuale, ma sappi che io ti voglio bene così come sei”… e da lì iniziammo un dialogo che si concluse alcuni anni dopo con la sua benedizione, mia e del mio attuale compagno. Son passati dieci anni da allora.

Sapete a volte bisogna buttarsi, a volte bisogna lasciare rotolare sti massi che altrimenti rischiano di schiacciarci col loro peso.. Certo tutto va fatto cum grano salis, con giudizio… Le persone che ci amano, raramente, ci vorranno morti ma invece, se le aiuteremo a capire, diventano i nostri più grandi allegati per il cambiamento… scommettere su Dio è anche questo, scommettere sugli altri che ci amano, non credete????