“Alzàti gli occhi, vide”( Luca 21, 1-4)

“Alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: «In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere» (Luca 21, 1-4)Tu in questo brano biblico dove ti vedi? Sei il ricco che dona il superfluo. Ti rivedi nella vedova che riesce a donare il poco che ha, o sei indifferente a tutto quello che vi accade, come la moneta che cade nel “tesoro del tempio”. Senti che vuoi metterti davvero in gioco? Sai donare tutto te stesso alle persone che ti sono vicino o preferisci, per proteggerti, rimanere sulla superfice nei rapporti con gli altri che ora ti sono vicino?
Cantava De Andrè, nel suo “Testamento di Tito”, che “Nella pietà che non cede al rancore, madre, ho imparato l’amore”. E tu hai imparato a perdonare e a perdonarti?

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IL TESTO> “Alzàti gli occhi, vide”( Luca 21, 1-4). Lectio di preghiera del gruppo Kairos del 10 novembre 2015 (file pdf)

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