Riconciliarsi a Kairos. Finalmente sono io

Riflessioni di Iacopo del gruppo Kairos

Volevo esprimere in due righe la gioia che agita il mio cuore in questo momento. Ieri per la prima volta dopo tanti anni mi sono sentito davvero bene e a mio agio in una chiesa e durante una confessione.
Per anni ho partecipato all’eucarestia con parecchie remore nel cuore e nonostante sapessi che Dio non era contro di me o contro la mia omosessualità mi creavo problemi su problemi pensando al mio parroco e alla mia comunità.Per una sera invece la mia comunità eravate voi di Kairos! per la prima volta mi sono sentito parte di una “ecclesia” nel vero senso della parola! Per anni il mio cuore si è tramutato in pietra per evitare che tutto il mondo rovinasse le uniche verità che avevo dentro: l’essere amato da Dio e l’essere omosessuale.

Grazie a Kairos, alle persone che ci sono dentro, a quelli che ti regalano un sorriso a ogni incontro. Il mio cuore sta tornando ad essere un cuore di “carne” e ho scoperto di poter essere testimonianza viva della mia fede, urlare al mondo che il mio cuore è in festa!
Cercherò di preservare questa gioia in vista della Pasqua di Resurrezione e per il momento manterrò vivo dentro di me il ricordo di ieri sera: le luci, il raccoglimento, la musica, i canti, le candele,i vostri volti…Un GRAZIE a tutti voi!