Non aver paura (Atti 18,1-11)

« … da ora in poi io andrò dai pagani» (Atti 18,7s). Paolo, scuotendosi le vesti, abbandonò la sua gente per andare ad annunciare ai pagani. Ma chi sono i pagani oggi? Forse chi non rientra nelle “categorie dei giusti”? I lontani o coloro che sono tenuti lontani?
Eppure il Vangelo ci ricorda mille volte che saranno proprio i pagani, lontani per eccellenza, ad accogliere davvero l’annuncio di Cristo. Forse perché non sono prigionieri delle loro convinzioni “religiose”, forse perché solo chi è lontano può comprendere, accettare e sentire lo scandalo della croce, con cui Gesù ci dice: “sei mio fratello perché anche io, come te, sono stato messo ai margini, sono stato allontanato e rifiutato”.
Non a caso un adagio teologico ci ricorda che “solo dal margine, solo dai lontani da ogni certezza, può nascere il cambiamento” (Elizabeth Green).
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“Non aver paura, ma continua a parlare e non tacere, perché io sono con te e nessuno cercherà di farti del male, perché io ho un popolo numeroso in questa città” (Atti 18, 10)
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IL TESTO> NON AVER PAURA (Atti 18,1-11), testo della Lectio di preghiera del gruppo Kairos realizzata da Matteo, Alessandro di Roma, e Innocenzo. Tenuta l’11 Febbraio 2014 (file pdf)