Sulle orme di San Paolo: La conversione (Atti 22,6-16)

Riflessioni tratte dalla lectio di preghiera del gruppo Kairos  su Atti 22,6-16 realizzata da Matteo, Gino, Alessandro di Roma e Innocenzo il 12 novembre 2013

Si corre quando siamo ansiosi di dare risposta a qualcosa che ci urge dentro. Anche Paolo di Tarso correva, ma correva contro Gesù, accecato dal suo giudaismo osservante e dalla certezza di essere nel giusto (Atti 9, 1-2). Quando Dio si rivelò all’improvviso nella sua vita, come un coming out, in lui tutto cambiò.
Fu così che Paolo capì che aveva sbagliato tutto (Atti 9, 3-7). Dopo la rivelazione Paolo divenne CIECO, tutte le sue certezze erano crollate e non vedeva più nulla, ora erano gli altri a guidarlo nel suo incedere (Atti 9, 8-9).
Sarà ANANIA lo strumento di Dio che, “imponendogli le mani”, lo aiuterà a ritrovare di nuovo la luce (Atti 9, 17-19), sarà l’altro da noi che standoci vicino sa aiutarci a ritrovare la trama del nostro “cammino”.
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– Hai mai vissuto dei frammenti di questa storia nella tua vita?
– Hai mai provato lo smarrimento, la luce accecante, la cecità di Paolo?
– Chi è stato il tuo ANANIA?
– Ieri cosa hai dovuto abbandonare? Oggi cosa hai trovato?

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IL TESTO> Sulle orme di San Paolo: La conversione (Atti 22,6-16), testo della lectio del gruppo Kairos del 12 novembre 2013, realizzato a cura di Matteo, Gino, Alessandro di Roma e Innocenzo (file pdf)

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