Perchè veglieremo. Lettera aperta ai presbiteri cattolici, ai pastori evangelici e alle comunità cristiane di Firenze

 

“Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre” (1Gv 2,9)
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Anche quest’anno il Gruppo Kairòs – donne e uomini cristiani omosessuali di Firenze – organizza la Veglia di preghiera in ricordo delle vittime dell’omofobia, in comunione con molte altre comunità cristiane italiane ed europee.

Ci riuniremo in preghiera, per il sesto anno consecutivo, insieme ai nostri fratelli cristiani di diverse confessioni, per ricordare tutte le persone che hanno subito delle discriminazioni e violenze a causa della loro omosessualità. Questo ritrovarsi insieme vuole anche testimoniare la possibilità di costruire percorsi comuni di conoscenza e di rispetto per ciascuno.

Sarà da guida al nostro vegliare il versetto della Prima Lettera di Giovanni, “Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre” (1Gv 2,9), scelto insieme agli altri gruppi di cristiani omosessuali italiani. Pregheremo, oltre che per le vittime dell’omofobia, anche per le tante persone che non sono capaci di vedere il volto di Dio e la sua bontà in ogni fratello.

Ancora una volta chiederemo a Dio di trasformare la nostra preghiera in un seme di speranza per tutti quelli che vivono discriminazioni di ogni tipo, ritrovandoci insieme mercoledì 16 Maggio 2012, alle ore 21.15, nella parrocchia fiorentina della Madonna della Tosse, Largo Adone Zoli, 1 (nei pressi di P.zza della Libertà/Parterre).

Saremmo lieti di averla in preghiera con noi, insieme alla sua comunità.

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I coordinatori del Gruppo Kairòs di Firenze

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