Lunedì 10 gennaio 2011 si ricomincia con ‘io non lo conoscevo’, lectio biblica su Giovanni 1, 29-34

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‘Io non lo conoscevo’, afferma per due volte Giovanni Battista nel brano del Vangelo che inaugurerà il 10° anno di cammino delle donne e degli uomini di Kairos, il gruppo di cristiani omosessuali di Firenze.

Perché in Giovanni 1, 29-34 il Battista, imparentato con Gesù, afferma di non conoscerlo?

Spesso nel Vangelo di Giovanni la storia e i simboli si uniscono insieme per offrire nuove letture; per questo le parole del Battista risuonano anche come: ‘Non lo conoscevo ma c’erano indizi per conoscerlo’.

Parole che ci invitano a stare attenti agli indizi della vicinanza di Dio e a indicarli a chi vuole vederli. Eppure vien voglia di dire: “Chi sono io per indicare Dio?”.

Forse non siamo nessuno, ma non bisogna certo essere senza peccato per avvicinarsi a colui “che toglie i peccati del mondo”, perché credere non è tanto l’aderire ad una dottrina o il seguire fedelmente delle pratiche rituali ma significa imparare “a cogliere, conoscere e riconoscere il Dio presente nella nostra storia personale”.

Solo così potremo passare dal “non conoscere”, di cui il parla il Battista, a “io l’ho conosciuto”.

Perché anche nelle situazioni più oscure e drammatiche, quando veniamo rifiutati ed esclusi, quando risuona il “per loro non c’era posto”, si accende una luce, si svela qualcosa o Qualcuno…

Basta aver voglia di guardare, senza fermarsi alle apparenze, alle categorie, ai generi, a ciò che si crede di conoscere.

Senza questo desiderio “per molte persone oggi il messaggio cristiano su Dio è diventato una lingua straniera, non sono capaci di capirlo o di afferrarlo” (W. Kasper).

Ecco perché lunedì 10 gennaio  2011, alle 21, nella biblioteca del convento  delle suore domenicane di Firenze, con l’aiuto di don Alfredo, rifletteremo sulle parole racchiuse in Giovanni 1, 29-34,  ancora una volta insieme, uomini e donne, giovani e vecchi, etero e gay.

E tu dove sarai? Ti aspettiamo, dovunque tu sia.

 

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Dal vangelo secondo Giovanni 1, 29-34

In quel tempo, Giovanni vedendo Gesù venire verso di lui disse: «Ecco l’agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!

Ecco colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua perché egli fosse fatto conoscere a Israele».

Giovanni rese testimonianza dicendo: «Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui.
Io non lo conoscevo, ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua mi aveva detto: L’uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito è colui che battezza in Spirito Santo.

E io ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio».

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