Una ricetta per la rivoluzione

Muse - Absolution - Front

Riflessioni del Rev. David Eck Asheville* della North Carolina (USA) tratte da jesuslovesgays.blogspot (Stati Uniti) del 28 settembre 2010, liberamente tradotte da Silvia Cogoli per gionata.org

 

Confucio, l’antico filosofo cinese, disse, un tempo: ‘Per portare ordine nel mondo, dobbiamo prima mettere ordine all’interno della nazione; per portare ordine nella nazione, dobbiamo mettere ordine all’interno della famiglia; per portare ordine nella famiglia, dobbiamo coltivare la nostra vita personale ; per coltivare la nostra vita personale, dobbiamo prima portare ordine nei nostri cuori’.

Ecco una ricetta per la rivoluzione! Confucio ci ricorda che, se vogliamo cambiare il mondo, questo cambiamento deve partire da noi.

La comunità LGBT (lesbian, gay, bisexual, and transgender, cioè lesbiche, gay, bisessuali e transessuali, ndt) vuole che il mondo sia più tollerante nei suoi confronti, ma ancora siamo, a volte, colpevoli nell’esprimere giudizi e nell’essere intolleranti, così come coloro che noi vorremo cambiassero.

Se davvero vogliamo cambiare il mondo, sono convinto che tutti noi abbiamo bisogno di portare a termine un profondo lavoro di introspezione all’interno della nostra anima, affinché si possano seminare i semi della rivoluzione.

Abbiamo bisogno di essere più concentrati sulla figura di Dio, più colmi di pace, e più compassionevoli.
Abbiamo bisogno di fortificare le nostre risorse spirituali, in modo che, nel momento in cui ci addentriamo nel mondo, la luce di Dio risplenda attraverso di noi, in modo così luminoso da rischiarare ogni angolo oscuro del mondo.

E’ arrivato il momento, per la comunità LGBT, di riflettere seriamente sulla propria spiritualità.  E’ l’unico nostro supporto, man mano continuiamo nel nostro lavoro di ricerca di uguaglianza e di giustizia.

In ultima analisi, è l’unica cosa di cui abbiamo veramente bisogno se prendiamo seriamente in considerazione l’idea di cambiare il mondo.

 

Testo originale: A Recipe For Revolution