Scoprirsi omosessuale cattolico. Il mio incontro con un prete accogliente

Lettera di Pierre-Yves di pubblicata sul mensile Tetu (Francia) del giugno 2010, p.20, liberamente tradotta da Dino per gionata.org.

Essere allo stesso tempo cattolico e omosessuale, è questo il mio caso. Certo mi ci sono voluti degli anni affinché questo fosse accettato, soprattutto da me stesso. Abito nella città di Saint-Martin. In chiesa ho spiegato il mio caso ad un prete. Risposta: “Lei quanto è alto?  – Un metro e ottanta. E se volesse essere più o meno grande, cosa farebbe? – Niente.

Allora, è la stessa cosa. La natura l’ha fatto così, deve accettarlo e soprattutto passare la sua vita ad amare il suo prossimo, un amico se fosse il caso, e condurre una vita onesta.
Ho apprezzato questa breve risposta. E come sempre, anche se con qualche anno in più, continuo a fare azioni caritatevoli, ben sapendo che ci sono sempre persone più sfortunate di noi.

E’ un modo per essere felici nella vita. Ho lavorato tutta la vita senza nascondere la mia natura ai miei superiori che mi dicevano che il fatto di essere così mi dava una grande forza di persuasione.

Uomini e donne omosessuali, se sono onesti, seducono senza rendersene conto.

Lunga vita a tutti e permettetemi di abbracciarvi.

Pierre-Yves, Tours (Francia)