Il Vescovo di Cremona ha vegliato con i credenti omosessuali contro tutte le discriminazioni

4a76b2ef2a3f4_normal Articolo di Mauro Vaiani, del gruppo il Ponte di Pisa, tratto da http://gaymagazine.it/ del 8 giugno 2010
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Giovedì 27 maggio 2010, la Chiesa cattolica di Cremona, riunita attorno al suo vescovo, mons. Dante Lafranconi, ha dato vita a un evento davvero innovativo nel panorama cattolico italiano. Per la prima volta un vescovo ha presieduto una veglia contro le discriminazioni, incluse quelle che colpiscono le persone omosessuali, nel ricordo delle vittime della violenza che colpisce le persone portatrici di diversità.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il gruppo “Alle querce di Mamre”, una iniziativa sperimentale per l’accoglienza e la pastorale delle persone omosessuali. Il gruppo è nato su iniziativa di alcuni omosessuali cattolici di Cremona, alle cui proposte il vescovo Lafranconi ha voluto dare una risposta positiva. Per giungere all’avvio dell’esperienza, è stato necessario un lungo cammino di avvicinamento e comprensione, di cui Sergio Caravaggio, uno dei principali animatori, ha raccontato alcuni passaggi in un suo intervento apparso a inizio anno sul sito Gionata, il noto portale italiano su fede e omosessualità.

Il gruppo ha finalità pastorali, spirituali, di accoglienza delle persone omosessuali. Si propone di avvicinare, nel massimo rispetto e con discrezione, coloro che desiderino integrare la propria fede e il proprio orientamento sessuale. L’assistenza spirituale del gruppo è affidata a don Antonio Facchinetti. Il gruppo ha un indirizzo mail: info@allequercedimamre.it.

Il nome del gruppo fa riferimento a un episodio biblico narrato nel capitolo 18 del libro della Genesi, dove tre misteriosi inviati divini fanno visita ad Abramo. Gli annunciano che lui e la moglie Sara, benché ormai così anziani, avranno un figlio, ma gli rivelano anche che è in arrivo una punizione divina per i peccati che si commettono a Sodoma e Gomorra.
Proprio Abramo riesce, in questa occasione, a strappare ai tre angeli una promessa di misericordia, se in quelle città violente essi troveranno almeno dieci giusti. Le querce di Mamre rappresentano quindi un impegnativo luogo dello spirito, in cui il credente incontra il Signore, apprende da lui buone e cattive notizie, ma deve anche trovare il coraggio di esprimere la propria opinione e imparare a discernere, a distinguere, a essere misericordioso con se stesso e con gli altri.

Mons. Dante Lafranconi è nato sul lago di Como, nel 1940. E’ prete dal 1964. Nel seminario della sua diocesi di origine è stato docente di teologia morale e di storia della chiesa. E’ vescovo dal 1991, prima a Savona e poi, dal 2001, a Cremona. E’ già conosciuto per aver preso altre iniziative molto avanzate nel campo della pastorale familiare, dell’assistenza spirituale ai divorziati e ai separati, della vicinanza ai giovani.

Quello che si è manifestato nella veglia di preghiera celebrata nella chiesa di San Gerolamo, nella piazza del Duomo della città lombarda, è stato un raro segno di speranza. Forse si sta incrinando il muro oltre cui tanta parte del mondo cristiano ha voluto confinare l’omosessualità. Qualche refolo di aria fresca, qualche raggio di luce, cominciano a passare attraverso le prime crepe.

Ci è parso giusto dare il via così, con questa buona notizia, alla nostra nuova rubrica Queer Faith, dedicata al tema “fede e omosessualità”. Credeteci non sarà l’unica, su questa pur difficile, delicatissima, ma vitale tematica. E’ una promessa.

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