Una settimana eccezionale. A Firenze un incontro, una Veglia contro l’omofobia e tante voci per fare memoria

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Continua il cammino delle donne e degli uomini di Kairos, il gruppo di cristiani omosessuali di Firenze,  con una settimana davvero eccezionale…

Lunedì 10 maggio, alle 21, incontreremo nei locali di una parrocchia di Firenze il teologo don Enrico Chiavacci che, già 10 anni fa, scriveva nel suo saggio ‘OMOSESSUALITÀ E MORALE CRISTIANA: CERCARE ANCORA (Vivens Homo, XI, 2000): “Solo comprendendo meglio la sessualità si può discutere di omosessualità in modo sensato, e cioè rifiutando la categoria astratta generica di "omosessualità", rifiutando di considerare ogni comportamento (in senso lato) omosessuale come a priori oggettivamente disordinato (contro-natura), rifiutando di considerare i transessuali o le persone con orientamento omosessuale come necessariamente o malate o perverse e quindi come categorie deboli bisognose della amorevole compassione della pastorale cristiana (guardate sempre dall’alto in basso). Ripensare il problema morale della "omosessualità" in senso generico sub luce evangelii non è ripensarlo con le categorie mentali e la tradizione filosofica che hanno dominato per millenni. E invece ripensarlo nel quadro di tutte le nuove conoscenze ed acquisizioni in materia di sessualità umana: la luce del Vangelo va proiettata sull’esperienza e sulla conoscenza umana di oggi, non sugli schemi logici dei secoli scorsi”.

A distanza di un decennio da quelle sue parole scopriremo con lui quante cose sono cambiate nella teologia e anche nella chiesa cattolica su questo tema.

Invece Mercoledì 12 Maggio,  alle 21, nella Chiesa Battista fiorentina di via Borgo Ognissanti 4, si terrà la Veglia annuale per ricordare le vittime dell’omofobia.
Saranno con noi in preghiera tanti amici, genitori, pastori e sacerdoti, parrocchie e comunità evangeliche che ci sono stati vicini in questi mesi …
Le testimonianze commoventi, i salmi e i momenti di preghiera che vivremo insieme quella sera uniremo la nostra voce alle tante veglie che attraverseranno l’Italia perché, come ricorderà una madre  nella sua testimonianza,  "Non possiamo più metterci di consentire a coloro che non sanno di parlare, e a coloro che sanno di rimanere in silenzio".

E voi che fate, ci sarete?  Vi aspettiamo.

Segnaliamo inoltre che domenica 16 maggio, alle ore 10.30, nel culto domenicale che si svolgerà nel Tempio Valdese di Firenze in Via Micheli (angolo Via Lamarmora) si pregherà nuovamente per ricordare le vittime dell’omofobia,mentre alcune parrocchie ci hanno fatto sapere che nella messa domenicale dedicheranno una delle loro preghiere dei fedele per fare memoria delle vittime di questa violenza.

Siamo sicuri che “Dio ascolterà quella preghiera che viene dal cuore e saprà unirci al di l’à di ogni differenza”.

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