Cari Pastori. I cristiani omosessuali del gruppo Kairos di Firenze vi scrivono…

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Lettera aperta inviata dal gruppo Kairos ai parroci cattolici ed ai pastori evangelici delle chiese di Firenze ed ai Vescovi della Toscana il 29 aprile 2010

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Siamo un gruppo di donne e uomini che, dal 2000, si ritrovano a Firenze per condividere un cammino spirituale e umano, per confrontarsi sulla Parola di Dio, per pregare e dialogare.
La maggior parte di noi sono cattolici, altri appartengono a diverse confessioni cristiane.

Ci unisce la fede in Gesù Cristo, il desiderio di sentirsi parte viva nelle Chiese e il fatto di essere omosessuali: non è facile per noi vivere questa dimensione, abbiamo nel cuore ferite e interrogativi spesso dolorosi che mettiamo in comune, insieme alla certezza di essere amati dal Padre e salvati da Cristo.

Per ciascuno di noi il Gruppo Kairòs costituisce un luogo di incontro nella reciproca accoglienza: qui cerchiamo e troviamo nel Vangelo l’annuncio gioioso che ci fa crescere verso la vera liberazione, in cui il disagio si fa scuola di accoglienza (cfr. Rm 15,7).

Convinti come siamo che “Non c’è più giudeo né greco, non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù" (Gal 3,28), cerchiamo di scoprire, a partire dalla nostra profonda identità affettiva e relazionale, la vocazione alla quale il Signore ci chiama: la chiamata alla fraternità, all’amore, alla relazione fedele e duratura, alla fecondità.

Dal 10 al 17 maggio, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, i diversi gruppi di cristiani omosessuali italiani organizzeranno nelle rispettive città di appartenenza dei momenti di preghiera per ricordare le persone che, a causa del pregiudizio e dello stigma verso l’omosessualità, sono state uccise o si sono tolte la vita, in cui avevano perso dignità e fiducia.

Purtroppo nel mondo, e anche nelle nostre comunità “cristiane”, sono ancora troppi gli episodi di omofobia sociale, di violenza fisica e morale, di disperazione a cui sono sottoposti molti fratelli e sorelle omosessuali. L’omofobia, infatti, è un’insostenibile pressione, aggravata in molti casi da motivazioni religiose, che provoca gravi conseguenze.

Una situazione che rappresenta uno scandalo per tutta la cristianità.
Questo è il motivo per cui pregheremo per le vittime dell’omofobia nella veglia ecumenica organizzata insieme ad alcune comunità cattoliche ed evangeliche a Firenze mercoledì  12 Maggio 2010, nella Chiesa Battista di Borgo Ognissanti 4, alle ore 21

Siamo qui per invitare lei e le sua comunità a partecipare a questo significativo momento di preghiera.

Ci permettiamo, inoltre, di proporle di introdurre nel culto di domenica 16 maggio, una preghiera specifica per le vittime dell’omofobia, per innalzare al Signore la richiesta che tali violenze possano finalmente cessare e per far riflettere i fedeli su questo tema.

Siamo a sua disposizione per un incontro su questi temi, in un confronto reciproco di cui saremmo davvero felici.
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Fraternamente in Cristo, Il Gruppo Kairòs, donne e uomini cristiani omosessuali di Firenze

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