Il 12-13 dicembre 2009 ritiro d’avvento del gruppo Kairos

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Quando si cammina nella nebbia, sai che ci sei, ma non sai dove sei. Così succede spesso anche nella nostra vita.

Per noi, uomini e donne del nostro tempo che sogniamo poco e speriamo meno, forse perché crediamo poco alle promesse di un Dio spesso sentito come lontano o assente, è tempo di riscoprire la speranza nel "cambiamento" dell"Avvento", tempo che precede il Natale e segna anche l’inizio di un nuovo anno liturgico.

Infatti la parola ‘avvento’ deriva dal latino adventus che significa venuta, ma poi i cristiani, forse per convenzione, gli hanno dato un significato diverso, cioè "l’attesa".
Forse perché è più facile facile "attendere" che credere che ci sarà un cambiamento nella nostra vita.

Ecco perché, per un credente, l’attesa non deve essere mai una parentesi d’immobilità ma un tempo in cui bisogna rimanere svegli, sapersi guardare intorno con occhi nuovi, rimparare a sognare e a lavorare per il cambiamento, non cedendo allo sconforto e alla stanchezza sempre in agguato.

Ma a che serve questo attendere? Ce lo ricorda un piccolo aneddoto che racconta come un giovane chiese al maestro: “Che cosa devo fare per salvare il mondo?”. Il saggio rispose: “Tutto quello che serve per far sorgere il sole domani mattina”.
“Ma allora a cosa servono le mie preghiere e le mie buone azioni, il mio impegno?”. Il saggio lo guardò con tranquillità e gli rispose: “Ti servono ad essere ben sveglio quando sorgerà il sole”.

Perciò il tempo dell’Avvento è tempo di riflessione e di discernimento per prepararci a colorare con colori nuovi l’argilla grigia del nostro quotidiano, per riscoprire il nostro Dio che è già nella nostra storia e nella nostra vita.

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RITIRO DI AVVENTO DEL GRUPPO KAIROS

Sabato 12 – Domenica 13 dicembre 2009

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PROGRAMMA DEL RITIRO

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Sabato 12

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15,30-16 arrivo

Apertura del ritiro con animazione organizzata. Introduzione al tema del ritiro.

Lettura e commento di Matteo 6, 1-33. Riflessioni di don Andrea

meditazione e condivisione

momento libero

CENA

preghiera serale

serata attorno al caminetto

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Domenica 12

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colazione

preghiera del mattino

momento libero

riunione organizzativa e discussione sulla lettera da scrivere al Vescovo Betori

momento libero e confessioni

celebrazione eucaristica nella cappellina con Padre Luciano

PRANZO

passeggiata

conclusione del ritiro e saluti nella sala

partenza verso le 17

Per il ritiro è consigliabile portare un Vangelo. Obbligatorio portarsi asciugamano, federa, lenzuola o sacco a pelo. Le coperte ci sono.