Facciamo un patto? Sabato 31 ottobre insieme per un’etica del lavoro

1215199794089_3-nortes-pinado-delia In questi mesi camminando nelle strade delle nostre città capita, sempre più spesso, di vedere passare cortei di protesta che espongono gli striscioni delle tante aziende in crisi.

Dietro ogni striscione troviamo tanti giovani con un lavoro precario, tanti padri e madri appena licenziati o in cassa integrazione.

Certo questa è una crisi strana, c’è chi ne è colpito duramente e chi invece può distogliere lo sguardo, dimenticandosi che ognuna di quelle persone è un fratello o una sorella di cammino che vive le nostre stesse difficoltà.

Ecco perché le donne e gli uomini del gruppo Kairos di Firenze hanno deciso di aderire  all’iniziativa “facciamo un patto? Per un’etica del lavoro” che avrà luogo a Firenze sabato 31 ottobre 2009 nel Tempio valdese di via Micheli (angolo via La Marmora), un’iniziativa non confessionale promossa dalla Chiesa valdese di Firenze.

Si tratta di un incontro di preghiera e testimonianza. Della firma di una carta dei principi sui quali impegnarsi. Di un digiuno di rinuncia a favore dei figli delle vittime sul lavoro.

Un’iniziativa che vuol porre l’attenzione sul lavoro come strumento di promozione dell’uomo e non di sfruttamento e discriminazione.

L’invito è di rinunciare per un giorno al pranzo in segno di solidarietà con persone che per motivi di incidenti sul lavoro o di licenziamento o altri affrontano difficoltà economiche, l’equivalente del costo del pasto sarà devoluto all’associazione Primo Maggio e alla sua raccolta di fondi per borse di studio destinate ai figli delle vittime sul lavoro.

Inoltre nell’orario del pranzo, dalle 13 alle 15, nel tempio Valdese di Via Micheli 26 (angolo via La Marmora) si terrà una veglia di preghiera e di riflessione dedicata ai temi di lavoro.

Mentre alle 15 sarà presentato un patto che si rivolge a tutti gli attori del sistema economico e del lavoro (lavoratori, imprenditori, professionisti, amministratori pubblici) che prendendo spunto da alcune raccomandazioni bibliche chiederà a tutti "gli uomini di buona volontà" il loro impegno personale per il rispetto del lavoro e delle persone che lo svolgono. 

Un testo molto bello che potete leggere cliccando qui. Siglarlo vuol dire impegnarsi (noi per primi) a operare secondo questi principi, che non sono solo evangelici, ma di difesa e promozione della dignità umana.

Noi sabato come gruppo Kairos abbiamo deciso di aderire a questa iniziativa e di firmare questo testo insieme ai rappresentanti di tante altre chiese e gruppi di cristiani della realtà fiorentina…

Lo sappiamo forse questi piccoli segni non cambieranno il mondo ma ricordano, a tutti noi, che non dobbiamo mai smettere di operare e  sognare il cambiamento "perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto" (Luca 11, 10)

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LAVORO, ETICA E SOLIDARIETÀ: FACCIAMO UN PATTO?

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Programma

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Dalle ore 13 alle 15: incontro di preghiera e testimonianza nel tempio valdese di via Micheli.

Digiuno di solidarietà: l’equivalente del costo del pasto sarà devoluto all’associazione Primo Maggio e alla sua raccolta di fondi per borse di studio destinate ai figli delle vittime sul lavoro.

Dalle ore 15 presentazione e firma del “Patto per un’etica del lavoro”. Riprendendo il concetto e lo "strumento" del patto, un termine centrale nel racconto biblico e nel rapporto tra Dio e l’umanità, proponiamo questo "Manifesto per l’etica del lavoro": nel leggerlo c’è subito la sensazione di trovarsi di fronte a principi che dovrebbero essere scontati e banali, ma che sempre più vengono calpestati o ignorati.

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Sabato 31 ottobre, Tempio valdese di Firenze in via Micheli (angolo via La Marmora)

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