I gruppi cattolici che veglieranno con i credenti omosessuali contro l’omofobia (11-17 maggio 2009)

y1pul9d2VG8c8HtwxxgwKlOQlFP9mJSTUAf285HqZDcFHH8t-GiD1By4ApSqeMW2BdsrpH37qJfbcQ Tra le tante adesioni giunte alle Veglie di preghiera per le vittime dell’omofobia, che avranno luogo da lunedì 11 a domenica 17 maggio 2009 (giornata mondiale per la lotta all’omofobia) segnaliamo i comunicati diffusi dal movimento nazionale Noi Siamo chiesa e dai gruppi cattolici fiorentini Villa Guicciardini e dal Punto Pace di Pax Christi di Firenze con cui spiegano le ragioni di questa scelta.

NOI SIAMO CHIESA, il movimento per il rinnovamento della chiesa cattolica, sottolinea nel suo comunicato che: "partecipa a questa settimana di preghiera insieme a un generale impegno per la riforma della Chiesa nello spirito del Concilio Vaticano II", perchè "ci ritroveremo ancora a lungo, se i segni di speranza in una società libera da pregiudizi, da discriminazioni e da esclusioni non riusciranno a prevalere sugli spiriti negativi che si agitano oggi nel nostro paese".

Invece i giovani del gruppo di VILLA GUICCIARDINI, impegnati da tempo nella realtà ecclesiale fiorentina, sottolineano che "non possiamo tacere la nostra preoccupazione nei confronti di tanti fratelli e sorelle che vivono in paesi nei quali l’omosessualità è reato, talvolta atrocemente punito con la pena capitale. Come cattolici ci aspettiamo dalla nostra Chiesa una parola e un impegno concreto nel denunciare e combattere tali insostenibili situazioni, e un’umile richiesta di perdono per ogni volta che non ne siamo stati capaci".

Mentre per il PUNTO PACE fiorentino di Pax Christi, aderente all’omonimo movimento cattolico internazionale per la pace, l’adesione alle veglie per ricordare le vittime dell’omofobia è nel "DNA del nostro movimento ecclesiale, e ci spinge a quella esperienza di dialogo intra-ecclesiale così poco praticato nelle nostre chiese, a quella del dialogo ecumenico ed inter-religioso, a quella (ancor più faticosa per quanto gioiosa) di essere cerniera tra Chiesa e mondo".

Sono questi alcuni tra i tanti gruppi cattolici e evangelici che saranno in veglia con i gruppi di credenti omosessuali italiani in 15 città italiane nella settimana precedente il 17 maggio, giornata internazionale per la lotta all’omofobia, per ricordare le vittime dell’omofobia ed infrangere così il muro di silenzio e d’imbarazzo che spesso permane nella nostra società e nelle nostre chiese su questo tema, perchè  “chi ha paura non è perfetto nell’amore” (I Giovanni 4,18).
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Per leggere i comunicati integrali cliccare su:

Noi Siamo Chiesa, le veglie per le vittime dell’omofobia e lo spirito del Concilio Vaticano II

Il Punto Pace di Pax Christi fiorentino parteciperà alla Veglia per le vittime dell’omofobia di Firenze perchè “è nel nostro DNA”.

Noi giovani di Villa Guicciardini e la veglia di Firenze per le vittime dell’omofobia