Un giorno senza gay

Riflessioni di Matteo.

La democrazia è probabilmente, fra tutti i sistemi politici, quello che finora ha maggiormente “funzionato” quando si è trattato di tutelare ed estendere i diritti delle minoranze. A dimostrazione però che una democrazia – ed un diritto – non sono mai completamente assicurati e che occorre vigilare e difendere quotidianamente ciò che è stato conquistato, arriva l’esempio americano.

Torta nuziale

Esistono precedenti più o meno calzanti, ma ciò che è avvenuto in California lo scorso 4 novembre ha un significato particolare. Un referendum popolare ha deciso di introdurre, nella costituzione californiana, una specifica norma che vieta il matrimonio fra persone dello stesso sesso, rendendo incostituzionale la legge che qualche anno fa aveva introdotto i matrimoni gay in quello stato. La cancellazione di un diritto acquisito e l’illegalità dei matrimoni finora celebrati, anche da molti gay che avevano deciso di trasferirsi in California per beneficiare di quella possibilità, hanno scosso l’opinione pubblica statunitense.
Il prossimo 10 dicembre 2008 quindi le più importanti associazioni per la promozione dei diritti umani del Paese – comprese numerose associazioni della comunità gblt – hanno promosso una particolare forma di protesta.

Uno “sciopero” dei gay americani. Il “day without gay” è la prima forma di protesta del genere in america, e potrebbe essere una misura da adottare anche in quei paesi dove finora si è voluto negare ai gay non solo il matrimonio, ma anche il diritto a specifiche norme contro la discriminazione e la tutela delle convivenze.

Una forma di protesta clamorosa, che richiede tanto coraggio, poiché obbliga i gay a “uscire dal closet”. Per questo, in attesa di vedere la riuscita della straordinaria forma di protesta, segnaliamo l’iniziativa e rimandiamo al seguente link di Repubblica.it

Un’ultima nota: in Italia dopo tanto parlare di Pacs, Dico, family day, diritti naturali e verità non negoziabili, il dibattito che si era sviluppato un anno fa sembra ormai morto e sepolto. Sì, è stato solo un anno fa, anche se sembrano passati anni luce…