"Ho avuto paura" e ho nascosto il tuo talento sotto terra (Matteo 25, 14-30)

E’ iniziato il 10 novembre 2008 il cammino del gruppo Kairos, cristiani omosessuali di Firenze, alla scoperta della lectio divina, un modo tradizionale di pregare la Sacra Scrittura per mezzo del quale l’atto di lettura della Bibbia diviene ascolto della Parola di Dio.

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banda_larga_internetLa parabola

Con la “Parabola dei talenti” (Matteo 25, 14-30)  entriamo all’interno di una sezione del Vangelo di Matteo nella quale Gesù ci dice qualcosa sul Regno di Dio, le sue esigenze e il tempo della sua venuta.
In particolare il nostro brano è preceduto dalla Parabola delle dieci vergini ed è seguito dalla presentazione del giudizio finale, a dire che l’uso responsabile dei doni di Dio riguarda gli “ultimi giorni”, cioè è qualcosa di importante e urgente …
Siamo all’interno di una sezione del Vangelo di Matteo nella quale Gesù ci dice qualcosa sul Regno di Dio, le sue esigenze e il tempo della sua venuta.
In particolare il nostro brano è preceduto dalla Parabola delle dieci vergini ed è seguito dalla presentazione del giudizio finale, a dire che l’uso responsabile dei doni di Dio riguarda gli “ultimi giorni”, cioè è qualcosa di importante e urgente …

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Cose da sapere
I talenti anticamente erano lingotti di circa 35 kg d’oro.

Personaggi
Gesù (la voce narrante), il padrone, i tre diversi servi, i banchieri …

Azioni nella parabola:
Cosa fa il padrone? Parte, affida, ritorna, premia, giudica …
Cosa fanno i servi? Prendono, investono, nascondono …
Cosa fa Gesù? Racconta, giudica …

Sentimenti:
Fiducia, intraprendenza, paura, fedeltà …

Spunti per la meditazione sulla parabola:
Considera le tue capacità, doni, talenti, limiti, paure, indecisioni, gioie, sofferenze. Prova ad immaginarti al posto di uno di questi personaggi, oppure come uno che si trova a passare di lì per caso e osserva tutta la scena. Dove ti senti a tuo agio? Cosa avresti fatto? Come avresti reagito? Chi senti più vicino?
Qual è il tuo rapporto con il tempo? Con le ricchezze? Con i tuoi “padroni”? Prova a immedesimarti in uno che ascoltava per la prima volta queste parole da Gesù. Condividi il suo giudizio? Ti sembra giusto? È troppo duro e avido?

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Le riflessioni scaturite dalla condivisione comune:

  • Il servo che ha paura è inutile;
  • Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impegnarli;
  • Diede a ciascuno secondo le sue capacità;
  • Non giustizia ma amore;
  • Il talento, dono dato per donare;
  • Sei stato fedele. Prendi parte alla gioia del tuo padrone;
  • Quello che è mio è tuo;
  • Grazie per il dono della parola;
  • Nell’amore non c’è timore.

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Il testo della lectio Divina del 10 novembre 2008 (file pdf)

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